artdirector

La Astus è sotto la direzione artistica di Giuseppe Rogolino. Qui di seguito è stata pubblicata una beve sintesi della sua lunga esperienza nella comunicazione visiva.

In Rai dal 1979 al 2013

Nel 1979 inizia la sua collaborazione in Rai ideando la veste grafica dello speciale del Tg1 Tam Tam, curata da Nino Criscenti.

Dal 1980, dopo aver concorso ad una selezione Rai, arriva primo su settecento e viene assunto al Tg1 come “grafico operatore animatore”.  In quella testata, dopo cinque anni diventa art director, disegnando il logo dell’era digitale che rimarrà fino al 1999 e definendo i colori giallo eblu istituzionali.

Tra le sue videopere di maggior rilievo, le sigle di: TG1 SETTE (Vespa, Mentana, Sposini), Emporion, Primissima, Ping Pong, Filo Diretto, Tg Luna90°MinutoTV7ItaliaSeraTg1 (1990/98), PrimadituttoTgRagazzi (prima edizione), nonchè diverse videoscenografie tra cui quelle degli “Speciali” per il viaggio di Giovanni Paolo II a Sarajevo, Madre Teresa di Calcutta, funerali di Lady Diana e quella realizzata nello studio di Rai Corporation a New York per le Elezioni Presidenziali americane del 1992. Da segnalare l’ideazione del design del primo tavolo-scultura polifunzionale trasparente nelle news, fatto al Tg1 durante la direzione di Demetrio Volcic, i cui disegni sono stati chiesti da molte emittenti europee. Sempre al Tg1 ha creato la prima linea grafica di Uno Mattina.

Ha fatto parte della gruppo di studio aziendale per il primo sito web della Rai, insieme a Melodia, Nava ed altre figure di rilievo della Rai di allora.

Nel 1995, su invito del direttore Leventoiannis di MegaChannel, ha progettato la “nuova immagine” per le news nazionali greche, la ristrutturazione tecnologica e la nuova impaginazione editoriale delle News, portando il canale dal terzo al primo posto dei Network greci.

Nel 1996 cura la regia del promo istituzionale per la Camera dei Deputati prodotto dal Tg1.

Nel 1999, il direttore Roberto Morrione, gli offre l’incarico di direttore artistico di Rainews24, per partecipare al primo e più complesso progetto multimediale deIla Rai Radiotelevisione Italiana, il nuovo Canale satellitare All-news Rai News 24. Per questo lavoro, il 7 Aprile del 2002, a Villa D’Este (Cernobbio, Como), ha ricevuto il 32° Premio Smau Industrial Design. Nello stesso anno, con la V.E.A. (Videodesigners European Association), ha partecipato ha diverse rassegne di videoarte tra cui: “Serata Calvino” all’Accademia di Francia a Roma, “Nuove Frontiere” al Palazzo delle Esposizioni e “Nuovi percorsi per nuovi flaneurs: lo zapping tra le televisioni locali a Roma” sempre al Palazzo delle Esposizioni Sala Rossellini.

Nel 2001 ha progettato l’interfaccia del primo canale satellitare bilingue (italiano /arabo) della Rai: Rai Med.

Nello stesso anno, la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Roma lo ha invitato per alcune lezioni sulla televisione del futuro. Sempre in relazione alle iniziative dell’Università è stato invitato dall’Istituto Cervantes come relatore sul tema: “Routines produttive del videodesigner: le pratiche creative della grafica tv nei telegiornali, sigle e corti a tema”.

Per la Co.Pe.A.M. (Conference of Mediterranean Audiovisual Operators), in collaborazione con France 3, Canal 5, Télévision Algérienne, 2M Casablanca ed altri paesi del mediterraneo, ha curato il progetto/immagine di “Terramed”, nuovo canale satellitare.

Fino al 2006 ha studiato e realizzato ben quattro restyling di RaiNews24, passando dal multiscreen allo schermo pieno.

Nel 2008 assume il nuovo incarico di Responsabile della Comunicazione e Promozione di RaiNews e nel 2010 viene nominato Responsabile editoriale delle Strategie tecnologiche della Rai.

Rogolino giornalista

Ha realizzato molti approfondimenti giornalistici come:

1 – “Il generale senza armi”: una ricostruzione storica sulla figura sulla figura di Pancrazio Pfeiffer importante collaboratore di Pio XII durante l’occupazione nazista a Roma, con interviste al sen. Giuliano Vassalli ed al sen. Giulio Andreotti.

2 – “Dossier statistico sull’immigrazione” dal 2003 al 2012: prodotto la Caritas Diocesana in occasione della presentazione annuale del Dossier statistico sull’immigrazione. Questi dieci prodotti giornalistici, complessi per forma e contenuti, sono stato tradotti in diverse lingue e diffusi anche da molte emittenti nel mondo.

3 – “Uno dei veri testimoni” di Costas Papadopoulos, un servizio girato in Grecia e andato in onda più volte sul Canale, è stato un omaggio dovuto di RaiNews24 al primo operatore del Telegiornale Rai, in occasione della presentazione del suo libro biografico a Salonicco.

4 – Nel 2001, rischiando in prima persona, ha documentato i famosi fatti del G8 di Genova e soprattutto della Scuola Diaz in cui, insieme al collega Fausto Pellegrini, furono i primi ad entrare. Le sue riprese sono state utilizzate dai magistrati impegnati nel processo per le violenze di quei giorni e successivamente nel film omonimo “Diaz” di Vicari.

Rogolino inoltre, ha curato (testo, immagini e montaggio) di molti video tematici diffusi sul canale in occasione di eventi particolari o per campagne di rilevanza sociale: OIM, Migra, Caritas, ANMIL (nel 2013 per l’Anmil ha fatto anche parte della giuria per il concorso “Corto Sicuro – 1° Concorso Nazionale per un Cortometraggio sulla sicurezza del lavoro” insieme ad altri giornalisti e registi di fama come: Natalia Aspesi, Age Scarpelli, Ettore Scola e Marco Risi).

Nel marzo 2005, per l’Apostolato Accademico Salvatoriano, ha organizzato un Forum della comunicazione sul dialogo interreligioso con il tema “Ruolo e responsabilità dei Media nel dialogo interreligioso” a cui hanno partecipato più di settanta giornalisti della stampa internazionale tra cui Roberto Morrione direttore di RaiNews24. L’evento si è svolto a Palazzo Cesi in via della Conciliazione a Roma.

Giuseppe Rogolino ha inoltre partecipato come esperto di comunicazione a tavole rotonde e convegni di OIM, Migra, SMAU, SatEXPO, FUTURSHOW, Caritas Diocesana e in alcuni Forum per l’informazione di Greenaccord dal 2003 ad oggi.

Rogolino artista

Rogolino ha insegnato al Liceo Artistico Donatello in Roma, dal 1970 al 1979. Nel 1978, nelle cave di Marino, inizia i lavori al monumento in pietra e bronzo in memoria di Walter Rossi, che verrà posto il 30 settembre del 1979 nell’omonima piazza romana. Nell’estate del 2007, in seguito al furto di alcune parti bronzee, viene sottoposto a restauro per conto del Ministero dei Beni Culturali su finanziamento del Comune di Roma.

Nel 1981 aderisce alla nascita del gruppo Narcissus teorizzato dal prof. Giorgio Di Genova dando vita alla corrente artistica della Narciso-arte. La prima esposizione, nel 1982, si tiene presso l’Istituto Italo Latino Americano di Roma. Successivamente, ancora a Roma, alla galleria Arti Visive; all’ExpoArte di Bari; all’Art-Basel di Basilea; alla galleria Plusart di Mestre, nel 1983 alla galleria Pantha Arte di Como e alla Galleria Ezio Pagano di Bagheria.

Nel 1984 viene invitato alla Biennale di Venezia, ma pur essendo in catalogo si ritira per dissenso nei confronti del direttore Maurizio Calvesi.

Nel 2003, presso lo studio d’arte Canova a Roma, ha presentato un nuovo filone artistico chiamato: METAEICON, frammenti di fotogrammi d’inviati di guerra su pittosculture in ferro ossidato. Nello stesso anno ha realizzato l’opera “Il vento dello Spirito”, tabernacolo in bronzo per la chiesa salvatoriana Gesù Divin Salvatore in Roma.

Nel 2006, per la chiesa Mater Salvatoris in via Clementi a Roma, ha realizzato il crocifisso dell’altare, le vetrate dell’abside e del portale d’ingresso, e l’altorilievo policromo in terracota “Il Figlio e il padre”.

Nel 2008, per la sede generalizia delle suore Dorotee in Roma, ha modellato un crocifisso in bronzo posto nel giardino principale.

L’opera dell’artista è trattata da Giorgio Di Genova nella “Storia dell’Arte Italiana del 900 – Generazione Anni Quaranta” (tomo secondo), Edizioni Bora, Bologna 2009.

Principali Mostre Personali

1975 – Prima mostra di scultura alla Galleria del Babuino a Roma
1976 – Galleria La Sfinge a Formia
1977 – Galleria d’arte La Meridiana a Verona
1978 – Galleria d’arte Il Caravaggio a Roma
1980 – Galleria d’arte Pantha Arte a Como
1981 – Galleria d’arte Il Canovaccio a Roma
1982 – Studio d’arte Valenza a Pantelleria
1982 – Narcissus Galleria Il Poliedro a Bagheria
1983 – Galleria Spriano a Omegna
1983 – Galleria Ezio Pagano a Bagheria
1984 – Galleria Plusart a Mestre
1985 – Arte Club a Catania
1986 – “Bios Kronos Tanatos” Studio d’arte contemporanea Artivisive a Roma
2003 – “Metaeicon” Studio del Canova a Roma

Manifestazioni internazionali

1977 – Ravenna, II Biennale Internazionale del Bronzetto
1980 – Basel, Expò80
1981 – New York, Guggenheim Museum “Un punto per Piero (Piero della Francesca)”
1982 – Roma, “Narcissus” I.I.L.A. Istituto Italo-Latino Americano
1982 – Ferrara, Palazzo dei Diamanti
1982 – Basel, Art.13 ‘82
1982 – Bari, Expo’ Arte ‘82
1983 – Basel, Expo’83
1983 – Castello di Erice, La Salerniana
1983 – Borgomanero, “Autoriflessione” Fondazione Marazza
1983 – Anagni, Museo Comunale Monte Frumentario
1984 – Macerata, Musei Civici
1984 – Fabriano, Palazzo del Buon Gesù
1984 – Sommacampagna, “Idiomi della scultura contemporanea” Mostra Intern.le di Scultura
1984 – Varese, “ArtEcologia” Chiostro di S. Antonio
1995 – Roma, videoarte “Serata Calvino” all’Accademia di Francia
1996 – Roma, “Nuove Frontiere” al Palazzo delle Esposizioni
1997 – Roma, “Nuovi percorsi per nuovi flaneurs” Palazzo delle Esposizioni Sala Rossellini.

Monumenti, Musei e Chiese

Roma, Monumento in pietra e bronzo “Contro ogni violenza” Piazza Walter Rossi

Castello di Erice (Tp), Museo Civico
Macerata, Pinacoteca e Musei Comunali – Chiesa di S. PaoloFabriano, Museo Civico Palazzo del Buon Gesù

Milano – Biblioteca dell’Accademia di Brera
Parigi – Centre Pompidou
Peschiera del Garda (VR) Due affreschi nella “Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato,
Roma Chiesa “Gesù Divin Salvatore” Tabernacolo in bronzo
Roma – Videoscultura multimediale per l’UMTS, Alcatel-Rai, Colosseo Roma Roma – C.P.T.V. della Rai Saxa Rubra Roma,

Roma, Vetrata “Mater Salvatoris” nella Cappella Rai di S. Chiara.
Roma – Chiesa Mater Salvatoris Roma, Crocifisso in bronzo dell’altare centrale, Vetrata portale d’ingresso e vetrate dell’abside.

Roma 2009, Crocifisso in bronzo per la Casa Generalizia delle Dorotee.

Rogolino nel 2010 è stato inserito nella prestigiosa opera editoriale: “Storia dell’arte italiana del ‘900. Generazione anni quaranta tomo2” Ed. Bora. L’opera completa “Storia dell’arte italiana del ‘900 – per generazioni” è stata presentata il 25 settembre 2012 dal prof. Giorgio di Genova, storico e critico dell’Arte contemporanea,  all’Accademia di Belle Arti di Roma.

Attualmente è in corso di lavorazione la prima “Neth”, una grande scultura monolitica di dodici metri d’altezza e tre di base,  che sarà collocata in autunno ad Assisi. Tale opera è la prima di cinque grandi sculture in pietra e bronzo, che saranno erette nei cinque continenti. Le Neth fanno parte dell’ambizioso “Programma Connessus”, ideato da Rogolino con la collaborazione di Giusy D’Arrigo, e che coinvolge altri intellettuali ed artisti di livello internazionale, con l’obiettivo di raccogliere i fondi necessari alla formazione dei giovani e dei bambini del terzo e quarto mondo.  (per gli altri dettagli  guardare il sito  web di Connessus: www.connessus.org).

Nel 2014 realizza una grande vetrata artistica per la chiesa San Giovanni Battista de la Salle a Roma. Attualmente è impegnato nella creazione dell’Ultima cena, un opera pittorica per l’abside centrale della chiesa Madonna de La Salette a Roma.

 

Inoltre:

Presidente dell’Associazione di professionisti per il volontariato Cascada onlus

Direttore editoriale del giornale telematico internazionale Salvatorian.it.

Vice presidente di Greenaccord, un’associazione che si pone in ambito internazionale come “tavolo virtuale” aperto a tutti i professionisti dell’informazione e della comunicazione che abbiano il desiderio di approfondire i temi relativi all’ambiente e alla sua salvaguardia attraverso la propria opera di divulgazione e di tutti gli esperti dei vari settori che intervengono nel vasto panorama delle tematiche ecologiche.+

Direttore Generale della Consulta Rai per il Volontariato: VoleRai, con Sede a Roma, in via Col di Lana 8. Senza scopo di lucro, apolitica, democratica, e ne possono far parte dipendenti, pensionati della RAI e delle Consociate impegnati o vicini al mondo del volontariato. “VoleRai” riunisce i rappresentanti di diverse Associazioni di Volontariato e di Rai Senior. È una RETE che riunisce i Rappresentanti delle Associazioni di Volontariato all’interno di Enti, Gruppi, Fondazioni, Amministrazioni e Aziende.